In breve
- LOOT calcola un ordine dei plugin a partire da regole rigide (master, requisiti, posizioni fisse del gioco) e da regole morbide (gruppi, sovrapposizioni), che ignora se creerebbero un ciclo.
- Prima di applicare un ordine nuovo puoi vedere il confronto con quello attuale (View Load Order Changes) e scartarlo. LOOT salva in automatico l’ordine precedente e conserva gli ultimi dieci backup automatici.
- I messaggi sulle schede dei plugin vanno letti: la documentazione ufficiale dice che per un gioco stabile bisogna agire su quelli che richiedono un intervento.
- Quando un plugin finisce nel posto sbagliato, la soluzione prevista è aggiungere metadati utente (“load after” o un gruppo), non spostarlo a mano a ogni ordinamento.
Su cosa si basa questo articolo
Documentazione ufficiale dell’applicazione LOOT (introduzione, installazione, avvio, interfaccia principale, editor dei metadati, editor dei gruppi, impostazioni e algoritmo di ordinamento), consultata il 30 ottobre 2026, e pagina delle release su GitHub. L’esempio con i due plugin è costruito da noi per illustrare il funzionamento. Non abbiamo eseguito LOOT su un’installazione reale per questo articolo.
LOOT è lo strumento che molte guide di modding per i giochi Bethesda consigliano di eseguire dopo aver installato dei mod. È facile usarlo come un pulsante automatico: si ordina, si applica, si gioca. Funziona spesso, ma non sempre, e la stessa documentazione ufficiale lo riconosce: LOOT aiuta, ma chi lo usa dovrebbe conoscere le basi dell’ordine di caricamento, e alcuni plugin hanno bisogno di metadati aggiuntivi per finire al posto giusto.
In questa guida seguiamo la documentazione dell’applicazione per capire cosa fa LOOT a ogni passaggio, cosa significano le informazioni che mostra e come intervenire quando l’ordine calcolato non è quello giusto. Per sapere perché l’ordine conta e quanti plugin può caricare Skyrim, vedi prima la nostra guida al limite dei 254 plugin e i file ESL.
A cosa serve e con quali giochi funziona
Secondo la sua introduzione, LOOT è un ottimizzatore dell’ordine di caricamento dei plugin. Calcola un ordine che rispetta tutte le dipendenze e massimizza l’effetto di ciascun plugin, segnala molti problemi e mostra note specifiche per i singoli plugin. I giochi supportati sono Starfield, Morrowind, Oblivion e Oblivion Remastered, Skyrim, Skyrim Special Edition (con la Anniversary Edition), Skyrim VR, Fallout 3, Fallout: New Vegas, Fallout 4 e Fallout 4 VR, oltre a Nehrim, Enderal e OpenMW.
LOOT riguarda solo i plugin (.esm, .esp, .esl), cioè i dati di gioco. Non decide quale texture o quale modello vince quando due mod contengono lo stesso file: in Mod Organizer 2 quello lo stabilisce l’ordine del pannello di sinistra, come spieghiamo nella guida a MO2.
Installazione e primo avvio
La documentazione indica che su Windows LOOT richiede una versione a 64 bit di Windows 10 (1809) o successiva e il pacchetto ridistribuibile Microsoft Visual C++ 2022 x64. L’installer lo scarica da solo se manca; chi usa l’archivio da estrarre deve installarlo a mano. La versione più recente su GitHub, al momento in cui scriviamo, è la 0.29.2 del 16 agosto 2026.
- Installa LOOT con l’installer, oppure estrai l’archivio in una cartella a tua scelta.
- Se usi Mod Organizer 2, aggiungi LOOT agli eseguibili di MO2 e avvialo da lì: solo così vede i plugin dei mod installati nel file system virtuale. Secondo la guida di Step, anche il pulsante Sort nella scheda Plugins di MO2 usa LOOT e applica le regole create nell’applicazione LOOT.
- Controlla il gioco selezionato nella barra in alto. All’avvio LOOT cerca i giochi installati (tramite i file di configurazione di Steam, le chiavi di registro di Steam e GOG, i manifest di Epic, l’app Xbox e altre fonti) e apre il gioco predefinito o l’ultimo usato.
- Se il gioco non viene trovato, inserisci a mano il percorso di installazione nelle impostazioni e riavvia LOOT, come indica la documentazione.
I dati di LOOT, compresi i backup dell’ordine di caricamento, sono salvati di default in %LOCALAPPDATA%\LOOT.
Ordinare: cosa succede quando avvii l’ordinamento
Con le impostazioni predefinite, ordinare avvia una sequenza precisa descritta nella pagina sull’interfaccia principale:
- Aggiornamento della masterlist. La masterlist è l’elenco di metadati mantenuto dal progetto LOOT per ogni gioco: note, avvisi e regole d’ordine per i plugin conosciuti. L’opzione “Update masterlist before sorting” nelle impostazioni controlla questo passaggio.
- Calcolo dell’ordine a partire dai dati interni dei plugin e dai metadati.
- Confronto con l’ordine attuale. Se non cambia nulla, LOOT lo segnala nella barra di stato. Se cambia qualcosa, le schede dei plugin vengono mostrate nel nuovo ordine e compaiono tre pulsanti: Apply Sorted Load Order, Discard Sorted Load Order e View Load Order Changes.
Il terzo pulsante merita attenzione: apre un confronto affiancato tra ordine attuale e ordine calcolato, con le differenze evidenziate. Prima di applicare un ordine nuovo su una partita in corso, conviene guardarlo. Finché non applichi o scarti, LOOT non permette di cambiare gioco.
Se l’ordinamento fallisce
La documentazione spiega che, se LOOT trova un’interazione ciclica (A deve caricarsi dopo B e B dopo A), l’ordinamento fallisce. Gli errori di ordinamento e di aggiornamento della masterlist compaiono nella scheda “General Information” in cima all’elenco. Una possibile causa è una regola utente aggiunta in passato che contraddice quelle nuove.
Come ragiona LOOT, in breve
La pagina “How LOOT Sorts Plugins” descrive l’algoritmo. Ogni plugin è un punto di un grafo e ogni regola è una freccia dal plugin che si carica prima a quello che si carica dopo. Le regole si dividono in due famiglie.
| Regola | Tipo | Da dove viene |
|---|---|---|
| Master prima dei non master | Rigida | Flag master nell’intestazione del plugin |
| Un plugin dopo i suoi master | Rigida | Elenco dei master scritto nel plugin |
| Requisiti e “load after” | Rigida | Metadati della masterlist o dell’utente |
| Posizioni fisse del gioco | Rigida | In alcuni giochi, come Skyrim e Fallout 4, certi plugin hanno posizioni imposte, come Skyrim.esm, Update.esm e i DLC |
| Gruppi | Morbida | Ogni plugin appartiene a un gruppo; i gruppi possono caricarsi dopo altri gruppi |
| Sovrapposizioni | Morbida, priorità minore | Se due plugin contengono gli stessi record, quello che ne sovrascrive meno va dopo l’altro; regola analoga per i file negli archivi BSA/BA2 |
| Spareggio | Morbida, applicata per ultima | Si cerca di conservare l’ordine attuale; i plugin che non vi compaiono vanno dopo, in ordine lessicografico del nome |
Conta la differenza tra i due tipi: LOOT ignora una regola morbida se applicarla creerebbe un ciclo, mentre un ciclo tra regole rigide blocca l’ordinamento. Lo spareggio finale spiega anche un comportamento a prima vista strano: due plugin senza alcuna relazione tra loro restano nell’ordine in cui li avevi. LOOT non li riordina “per gusto”, ma per ottenere ogni volta lo stesso risultato.
I backup dell’ordine: la rete di sicurezza
LOOT salva l’ordine di caricamento prima di cambiarlo. Secondo la documentazione, crea un backup automatico prima di applicare un ordine calcolato, prima di correggere un ordine ambiguo e prima di ripristinare un backup. Conserva i dieci backup automatici più recenti e non cancella mai quelli creati a mano.
- Backup manuale: menu Game, voce Back Up Load Order…. Fallo prima di un cambiamento importante, per esempio prima di installare una raccolta di mod.
- Ripristino: menu Game, voce Restore Load Order…. Anche il ripristino crea prima un backup dell’ordine corrente, quindi si può tornare indietro.
- Dove sono: file JSON chiamati
loadorder.<data e ora di creazione>.json, nella cartella dei dati di LOOT per il gioco.
Il backup dell’ordine non sostituisce quello dei salvataggi: se un ordine sbagliato ha già danneggiato una partita, serve una copia della partita. Ne parliamo nella guida alla manutenzione.
Le schede dei plugin: cosa leggere
Ogni plugin ha una scheda con nome, versione (se l’autore la indica nella descrizione), icone di stato e messaggi. Le icone dicono, tra l’altro, se il plugin è attivo, se è un master, se è leggero, se è vuoto, se carica un archivio e se ha metadati aggiunti da te.
I messaggi sono la parte più importante. La documentazione è esplicita: per un gioco stabile è importante intervenire su ogni messaggio che richiede un’azione. Tra i messaggi possibili:
- master o requisiti mancanti: un plugin attivo ha bisogno di un file che non c’è;
- incompatibilità: due file noti per non funzionare insieme sono installati entrambi;
- plugin “sporchi”: la masterlist riconosce il plugin dal suo CRC e indica che contiene modifiche superflue o riferimenti cancellati, con lo strumento consigliato per pulirlo;
- note degli autori della masterlist su patch disponibili o versioni superate.
Un messaggio si può nascondere con il tasto destro, ma conviene farlo solo dopo averlo risolto o valutato. Se un messaggio resta anche dopo che hai fatto quello che chiede, la documentazione invita a segnalarlo nei canali ufficiali di LOOT perché venga reso condizionale.
Filtri utili
Nella barra laterale, la sezione Filters permette di nascondere i plugin inattivi o quelli senza messaggi. Con un elenco lungo, “Hide messageless plugins” lascia sullo schermo solo i plugin che hanno qualcosa da dirti. Il filtro “Show only new messages” mostra solo i messaggi comparsi dall’ultima esecuzione o dall’ultimo aggiornamento della masterlist.
Quando LOOT sbaglia: le regole utente
Se dopo l’ordinamento un plugin è nel posto sbagliato (per esempio una patch di compatibilità finisce prima del mod che dovrebbe correggere) la tentazione è trascinarlo a mano nel gestore di mod. Il problema è che al prossimo ordinamento LOOT lo rimetterà dov’era. La soluzione prevista dalla documentazione sono i metadati utente: regole aggiunte da te che LOOT applicherà ogni volta.
L’editor si apre selezionando il plugin nella barra laterale e scegliendo Edit Metadata dal menu Plugin. Le tabelle principali:
| Tabella | Effetto | Quando usarla |
|---|---|---|
| Load After | Il plugin si carica dopo i file elencati, se presenti; non sono obbligatori | Patch e piccoli aggiustamenti di compatibilità |
| Requirements | Il plugin si carica dopo i file elencati e LOOT segnala un errore se mancano | Dipendenze reali non dichiarate come master |
| Incompatibilities | LOOT segnala un errore se i file elencati sono presenti | Mod che sai essere in conflitto |
| Group | Assegna il plugin a un gruppo | Regole che riguardano molti plugin insieme |
Due precisazioni dalla documentazione: i plugin si possono aggiungere alle tabelle trascinandoli dalla barra laterale. E indicare i master di un plugin come requisiti non serve, perché LOOT li controlla già.
Un esempio
Supponiamo, a titolo di esempio, di avere due plugin senza relazioni dichiarate: ArmiRibilanciate.esp, che cambia i valori delle armi, e PatchArmiNuove.esp, che adatta le armi di un altro mod a quel ribilanciamento. Senza regole, l’ordine tra i due dipende dalle sovrapposizioni e dallo spareggio. Per far sì che la patch venga sempre dopo:
- Seleziona
PatchArmiNuove.espnella barra laterale e apri Edit Metadata. - Nella scheda Load After trascina
ArmiRibilanciate.espdalla barra laterale alla tabella. - Salva e riordina: la regola è ora rigida e verrà applicata a ogni ordinamento. La scheda della patch mostra l’icona dei metadati utente.
Se la patch dichiara già il mod come master, la regola è superflua: in quel caso LOOT la colloca dopo in ogni caso.
I gruppi, per regole più ampie
Ogni plugin appartiene a un gruppo, di norma quello predefinito (default). I gruppi possono caricarsi dopo altri gruppi, e la relazione è transitiva: se C viene dopo B e B dopo A, i plugin di C vengono dopo quelli di A anche se non hai plugin del gruppo B. L’editor dei gruppi si apre dal menu Game e mostra un grafo: le relazioni definite nella masterlist sono in grigio; i gruppi della masterlist non si possono eliminare, quelli creati da te sì, purché nessun plugin installato vi appartenga.
Ricorda però che le regole di gruppo sono morbide: se una crea un ciclo, LOOT la ignora. Per un rapporto preciso tra due plugin, “Load After” è più affidabile.
Errori comuni
- Avviare LOOT fuori da MO2. LOOT vede solo la cartella reale del gioco e i mod sembrano spariti.
- Spostare i plugin a mano dopo ogni ordinamento invece di aggiungere una regola.
- Accumulare regole utente dimenticate. Una regola vecchia può entrare in conflitto con un aggiornamento della masterlist e far fallire l’ordinamento. Il filtro “Show only plugins with load after user metadata” aiuta a ritrovare quelle di tipo load after.
- Ignorare i messaggi perché “il gioco parte lo stesso”. Un master mancante o un’incompatibilità possono emergere solo più avanti nella partita.
- Applicare un nuovo ordine a partita avanzata senza guardare le differenze.
Se dopo un ordinamento il gioco si chiude e non capisci perché, la procedura della bisezione aiuta a isolare il plugin responsabile.
Fonti consultate
- Ufficiale · LOOT — Introduction — giochi supportati, masterlist, limiti
- Ufficiale · LOOT — Installation & Uninstallation — requisiti Windows e MSVC 2022
- Ufficiale · LOOT — Initialisation — rilevamento dei giochi, cartella dati, opzione --auto-sort
- Ufficiale · LOOT — The Main Interface — ordinamento, anteprima, backup, messaggi, filtri
- Ufficiale · LOOT — Editing Plugin Metadata — load after, requisiti, incompatibilità
- Ufficiale · LOOT — Editing Plugin Groups — gruppi e loro ordine
- Ufficiale · LOOT — Editing Settings — aggiornamento della masterlist, log di debug
- Ufficiale · LOOT — How LOOT Sorts Plugins — regole rigide e morbide, cicli, spareggi
- Comunità · Step Mods — Guide: Mod Organizer — strumenti avviati dal file system virtuale di MO2
- Ufficiale · LOOT — release su GitHub — versione 0.29.2 del 16 agosto 2026
Fonti consultate il 30 ottobre 2026. Programmi e giochi si aggiornano spesso: se trovi un dato superato, scrivici dalla pagina Correzioni.


