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Mod e load order · Skyrim SE/AE, Fallout 4, Starfield e altri giochi Bethesda

LOOT passo per passo: ordinare i plugin, leggere i messaggi e correggere un ordine sbagliato

Come usare LOOT con Skyrim SE, Fallout 4 e gli altri giochi supportati: ordinamento con anteprima delle modifiche, backup automatici, messaggi da non ignorare e regole utente per i casi che LOOT non risolve.

Monitor con codice e luce d'ambiente arancione su una scrivania
Monitor con codice e luce d'ambiente arancione su una scrivania. Immagine di repertorio, non tratta dal gioco. Foto: Unsplash (licenza Unsplash)

In breve

  • LOOT calcola un ordine dei plugin a partire da regole rigide (master, requisiti, posizioni fisse del gioco) e da regole morbide (gruppi, sovrapposizioni), che ignora se creerebbero un ciclo.
  • Prima di applicare un ordine nuovo puoi vedere il confronto con quello attuale (View Load Order Changes) e scartarlo. LOOT salva in automatico l’ordine precedente e conserva gli ultimi dieci backup automatici.
  • I messaggi sulle schede dei plugin vanno letti: la documentazione ufficiale dice che per un gioco stabile bisogna agire su quelli che richiedono un intervento.
  • Quando un plugin finisce nel posto sbagliato, la soluzione prevista è aggiungere metadati utente (“load after” o un gruppo), non spostarlo a mano a ogni ordinamento.

Su cosa si basa questo articolo

Documentazione ufficiale dell’applicazione LOOT (introduzione, installazione, avvio, interfaccia principale, editor dei metadati, editor dei gruppi, impostazioni e algoritmo di ordinamento), consultata il 30 ottobre 2026, e pagina delle release su GitHub. L’esempio con i due plugin è costruito da noi per illustrare il funzionamento. Non abbiamo eseguito LOOT su un’installazione reale per questo articolo.

LOOT è lo strumento che molte guide di modding per i giochi Bethesda consigliano di eseguire dopo aver installato dei mod. È facile usarlo come un pulsante automatico: si ordina, si applica, si gioca. Funziona spesso, ma non sempre, e la stessa documentazione ufficiale lo riconosce: LOOT aiuta, ma chi lo usa dovrebbe conoscere le basi dell’ordine di caricamento, e alcuni plugin hanno bisogno di metadati aggiuntivi per finire al posto giusto.

In questa guida seguiamo la documentazione dell’applicazione per capire cosa fa LOOT a ogni passaggio, cosa significano le informazioni che mostra e come intervenire quando l’ordine calcolato non è quello giusto. Per sapere perché l’ordine conta e quanti plugin può caricare Skyrim, vedi prima la nostra guida al limite dei 254 plugin e i file ESL.

A cosa serve e con quali giochi funziona

Secondo la sua introduzione, LOOT è un ottimizzatore dell’ordine di caricamento dei plugin. Calcola un ordine che rispetta tutte le dipendenze e massimizza l’effetto di ciascun plugin, segnala molti problemi e mostra note specifiche per i singoli plugin. I giochi supportati sono Starfield, Morrowind, Oblivion e Oblivion Remastered, Skyrim, Skyrim Special Edition (con la Anniversary Edition), Skyrim VR, Fallout 3, Fallout: New Vegas, Fallout 4 e Fallout 4 VR, oltre a Nehrim, Enderal e OpenMW.

LOOT riguarda solo i plugin (.esm, .esp, .esl), cioè i dati di gioco. Non decide quale texture o quale modello vince quando due mod contengono lo stesso file: in Mod Organizer 2 quello lo stabilisce l’ordine del pannello di sinistra, come spieghiamo nella guida a MO2.

Installazione e primo avvio

La documentazione indica che su Windows LOOT richiede una versione a 64 bit di Windows 10 (1809) o successiva e il pacchetto ridistribuibile Microsoft Visual C++ 2022 x64. L’installer lo scarica da solo se manca; chi usa l’archivio da estrarre deve installarlo a mano. La versione più recente su GitHub, al momento in cui scriviamo, è la 0.29.2 del 16 agosto 2026.

  1. Installa LOOT con l’installer, oppure estrai l’archivio in una cartella a tua scelta.
  2. Se usi Mod Organizer 2, aggiungi LOOT agli eseguibili di MO2 e avvialo da lì: solo così vede i plugin dei mod installati nel file system virtuale. Secondo la guida di Step, anche il pulsante Sort nella scheda Plugins di MO2 usa LOOT e applica le regole create nell’applicazione LOOT.
  3. Controlla il gioco selezionato nella barra in alto. All’avvio LOOT cerca i giochi installati (tramite i file di configurazione di Steam, le chiavi di registro di Steam e GOG, i manifest di Epic, l’app Xbox e altre fonti) e apre il gioco predefinito o l’ultimo usato.
  4. Se il gioco non viene trovato, inserisci a mano il percorso di installazione nelle impostazioni e riavvia LOOT, come indica la documentazione.

I dati di LOOT, compresi i backup dell’ordine di caricamento, sono salvati di default in %LOCALAPPDATA%\LOOT.

Ordinare: cosa succede quando avvii l’ordinamento

Con le impostazioni predefinite, ordinare avvia una sequenza precisa descritta nella pagina sull’interfaccia principale:

  1. Aggiornamento della masterlist. La masterlist è l’elenco di metadati mantenuto dal progetto LOOT per ogni gioco: note, avvisi e regole d’ordine per i plugin conosciuti. L’opzione “Update masterlist before sorting” nelle impostazioni controlla questo passaggio.
  2. Calcolo dell’ordine a partire dai dati interni dei plugin e dai metadati.
  3. Confronto con l’ordine attuale. Se non cambia nulla, LOOT lo segnala nella barra di stato. Se cambia qualcosa, le schede dei plugin vengono mostrate nel nuovo ordine e compaiono tre pulsanti: Apply Sorted Load Order, Discard Sorted Load Order e View Load Order Changes.

Il terzo pulsante merita attenzione: apre un confronto affiancato tra ordine attuale e ordine calcolato, con le differenze evidenziate. Prima di applicare un ordine nuovo su una partita in corso, conviene guardarlo. Finché non applichi o scarti, LOOT non permette di cambiare gioco.

Se l’ordinamento fallisce

La documentazione spiega che, se LOOT trova un’interazione ciclica (A deve caricarsi dopo B e B dopo A), l’ordinamento fallisce. Gli errori di ordinamento e di aggiornamento della masterlist compaiono nella scheda “General Information” in cima all’elenco. Una possibile causa è una regola utente aggiunta in passato che contraddice quelle nuove.

Come ragiona LOOT, in breve

La pagina “How LOOT Sorts Plugins” descrive l’algoritmo. Ogni plugin è un punto di un grafo e ogni regola è una freccia dal plugin che si carica prima a quello che si carica dopo. Le regole si dividono in due famiglie.

Le regole usate da LOOT, nell’ordine in cui le applica (sintesi della documentazione)
RegolaTipoDa dove viene
Master prima dei non masterRigidaFlag master nell’intestazione del plugin
Un plugin dopo i suoi masterRigidaElenco dei master scritto nel plugin
Requisiti e “load after”RigidaMetadati della masterlist o dell’utente
Posizioni fisse del giocoRigidaIn alcuni giochi, come Skyrim e Fallout 4, certi plugin hanno posizioni imposte, come Skyrim.esm, Update.esm e i DLC
GruppiMorbidaOgni plugin appartiene a un gruppo; i gruppi possono caricarsi dopo altri gruppi
SovrapposizioniMorbida, priorità minoreSe due plugin contengono gli stessi record, quello che ne sovrascrive meno va dopo l’altro; regola analoga per i file negli archivi BSA/BA2
SpareggioMorbida, applicata per ultimaSi cerca di conservare l’ordine attuale; i plugin che non vi compaiono vanno dopo, in ordine lessicografico del nome

Conta la differenza tra i due tipi: LOOT ignora una regola morbida se applicarla creerebbe un ciclo, mentre un ciclo tra regole rigide blocca l’ordinamento. Lo spareggio finale spiega anche un comportamento a prima vista strano: due plugin senza alcuna relazione tra loro restano nell’ordine in cui li avevi. LOOT non li riordina “per gusto”, ma per ottenere ogni volta lo stesso risultato.

I backup dell’ordine: la rete di sicurezza

LOOT salva l’ordine di caricamento prima di cambiarlo. Secondo la documentazione, crea un backup automatico prima di applicare un ordine calcolato, prima di correggere un ordine ambiguo e prima di ripristinare un backup. Conserva i dieci backup automatici più recenti e non cancella mai quelli creati a mano.

  • Backup manuale: menu Game, voce Back Up Load Order…. Fallo prima di un cambiamento importante, per esempio prima di installare una raccolta di mod.
  • Ripristino: menu Game, voce Restore Load Order…. Anche il ripristino crea prima un backup dell’ordine corrente, quindi si può tornare indietro.
  • Dove sono: file JSON chiamati loadorder.<data e ora di creazione>.json, nella cartella dei dati di LOOT per il gioco.

Il backup dell’ordine non sostituisce quello dei salvataggi: se un ordine sbagliato ha già danneggiato una partita, serve una copia della partita. Ne parliamo nella guida alla manutenzione.

Le schede dei plugin: cosa leggere

Ogni plugin ha una scheda con nome, versione (se l’autore la indica nella descrizione), icone di stato e messaggi. Le icone dicono, tra l’altro, se il plugin è attivo, se è un master, se è leggero, se è vuoto, se carica un archivio e se ha metadati aggiunti da te.

I messaggi sono la parte più importante. La documentazione è esplicita: per un gioco stabile è importante intervenire su ogni messaggio che richiede un’azione. Tra i messaggi possibili:

  • master o requisiti mancanti: un plugin attivo ha bisogno di un file che non c’è;
  • incompatibilità: due file noti per non funzionare insieme sono installati entrambi;
  • plugin “sporchi”: la masterlist riconosce il plugin dal suo CRC e indica che contiene modifiche superflue o riferimenti cancellati, con lo strumento consigliato per pulirlo;
  • note degli autori della masterlist su patch disponibili o versioni superate.

Un messaggio si può nascondere con il tasto destro, ma conviene farlo solo dopo averlo risolto o valutato. Se un messaggio resta anche dopo che hai fatto quello che chiede, la documentazione invita a segnalarlo nei canali ufficiali di LOOT perché venga reso condizionale.

Filtri utili

Nella barra laterale, la sezione Filters permette di nascondere i plugin inattivi o quelli senza messaggi. Con un elenco lungo, “Hide messageless plugins” lascia sullo schermo solo i plugin che hanno qualcosa da dirti. Il filtro “Show only new messages” mostra solo i messaggi comparsi dall’ultima esecuzione o dall’ultimo aggiornamento della masterlist.

Quando LOOT sbaglia: le regole utente

Se dopo l’ordinamento un plugin è nel posto sbagliato (per esempio una patch di compatibilità finisce prima del mod che dovrebbe correggere) la tentazione è trascinarlo a mano nel gestore di mod. Il problema è che al prossimo ordinamento LOOT lo rimetterà dov’era. La soluzione prevista dalla documentazione sono i metadati utente: regole aggiunte da te che LOOT applicherà ogni volta.

L’editor si apre selezionando il plugin nella barra laterale e scegliendo Edit Metadata dal menu Plugin. Le tabelle principali:

Metadati utente nell’editor di LOOT
TabellaEffettoQuando usarla
Load AfterIl plugin si carica dopo i file elencati, se presenti; non sono obbligatoriPatch e piccoli aggiustamenti di compatibilità
RequirementsIl plugin si carica dopo i file elencati e LOOT segnala un errore se mancanoDipendenze reali non dichiarate come master
IncompatibilitiesLOOT segnala un errore se i file elencati sono presentiMod che sai essere in conflitto
GroupAssegna il plugin a un gruppoRegole che riguardano molti plugin insieme

Due precisazioni dalla documentazione: i plugin si possono aggiungere alle tabelle trascinandoli dalla barra laterale. E indicare i master di un plugin come requisiti non serve, perché LOOT li controlla già.

Un esempio

Supponiamo, a titolo di esempio, di avere due plugin senza relazioni dichiarate: ArmiRibilanciate.esp, che cambia i valori delle armi, e PatchArmiNuove.esp, che adatta le armi di un altro mod a quel ribilanciamento. Senza regole, l’ordine tra i due dipende dalle sovrapposizioni e dallo spareggio. Per far sì che la patch venga sempre dopo:

  1. Seleziona PatchArmiNuove.esp nella barra laterale e apri Edit Metadata.
  2. Nella scheda Load After trascina ArmiRibilanciate.esp dalla barra laterale alla tabella.
  3. Salva e riordina: la regola è ora rigida e verrà applicata a ogni ordinamento. La scheda della patch mostra l’icona dei metadati utente.

Se la patch dichiara già il mod come master, la regola è superflua: in quel caso LOOT la colloca dopo in ogni caso.

I gruppi, per regole più ampie

Ogni plugin appartiene a un gruppo, di norma quello predefinito (default). I gruppi possono caricarsi dopo altri gruppi, e la relazione è transitiva: se C viene dopo B e B dopo A, i plugin di C vengono dopo quelli di A anche se non hai plugin del gruppo B. L’editor dei gruppi si apre dal menu Game e mostra un grafo: le relazioni definite nella masterlist sono in grigio; i gruppi della masterlist non si possono eliminare, quelli creati da te sì, purché nessun plugin installato vi appartenga.

Ricorda però che le regole di gruppo sono morbide: se una crea un ciclo, LOOT la ignora. Per un rapporto preciso tra due plugin, “Load After” è più affidabile.

Errori comuni

  • Avviare LOOT fuori da MO2. LOOT vede solo la cartella reale del gioco e i mod sembrano spariti.
  • Spostare i plugin a mano dopo ogni ordinamento invece di aggiungere una regola.
  • Accumulare regole utente dimenticate. Una regola vecchia può entrare in conflitto con un aggiornamento della masterlist e far fallire l’ordinamento. Il filtro “Show only plugins with load after user metadata” aiuta a ritrovare quelle di tipo load after.
  • Ignorare i messaggi perché “il gioco parte lo stesso”. Un master mancante o un’incompatibilità possono emergere solo più avanti nella partita.
  • Applicare un nuovo ordine a partita avanzata senza guardare le differenze.

Se dopo un ordinamento il gioco si chiude e non capisci perché, la procedura della bisezione aiuta a isolare il plugin responsabile.

Fonti consultate

  1. Ufficiale · LOOT — Introduction — giochi supportati, masterlist, limiti
  2. Ufficiale · LOOT — Installation & Uninstallation — requisiti Windows e MSVC 2022
  3. Ufficiale · LOOT — Initialisation — rilevamento dei giochi, cartella dati, opzione --auto-sort
  4. Ufficiale · LOOT — The Main Interface — ordinamento, anteprima, backup, messaggi, filtri
  5. Ufficiale · LOOT — Editing Plugin Metadata — load after, requisiti, incompatibilità
  6. Ufficiale · LOOT — Editing Plugin Groups — gruppi e loro ordine
  7. Ufficiale · LOOT — Editing Settings — aggiornamento della masterlist, log di debug
  8. Ufficiale · LOOT — How LOOT Sorts Plugins — regole rigide e morbide, cicli, spareggi
  9. Comunità · Step Mods — Guide: Mod Organizer — strumenti avviati dal file system virtuale di MO2
  10. Ufficiale · LOOT — release su GitHub — versione 0.29.2 del 16 agosto 2026

Fonti consultate il 30 ottobre 2026. Programmi e giochi si aggiornano spesso: se trovi un dato superato, scrivici dalla pagina Correzioni.